ITALIA, TURCHIA, FRANCIA
SATURNO CONTRO
2006 – 35mm – colore - 110’
Regia: Ferzan Ozpetek
Sceneggiatura: Gianni Romoli, Ferzan Ozpetek
Cinematografia: Gianfilippo Corticelli
Montaggio: Patrizio Marone
Scenografia: Massimiliano Nocente
Musica: Neffa
Costumi: Alessandro Lai
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Margherita Buy, Milena Vukotic, Ambra Angiolini, Lunetta Savino, Isabella Ferrari, Serra Yilmaz
Produttore: Gianni Romoli, Tilde Corsi
Produzione: R&C Produzioni, UGC YM
SINOSSI
Una generazione di quarantenni che ha vissuto la sua giovinezza negli anni ottanta e novanta, in piena crisi delle ideologie ed esaltazione della realizzazione economica del singolo, si trova a fare i conti alla soglia della maturità con la necessità di riscoprire il senso del ‘gruppo’ in un momento come quello attuale in cui la crisi economica, lo spettro delle nuove malattie e il terrorismo internazionale hanno reso il senso della vita più precario e più fragile.
NOTA CRITICA
"Ferzan Ozpetek con Saturno Contro ha realizzato il suo film più rischioso. Non ci riferiamo alle allusioni (misurate) a Dico o all'accanimento terapeutico, ma al coraggio di esporre i sentimenti allo stato puro, costringendo lo spettatore a riflettere senza mediazioni consolatorie sull'amore e l'amicizia, il dolore e la morte, le separazioni. Altrove i sentimenti erano sì centrali, però Ozpetek vi giungeva attraverso intrighi complessi, delegando un personaggio femminile a sciogliere il mistero. Qui nulla di tutto ciò. (...) Le trappole implicite nella rappresentazione di simili eventi sono palesi. Ben consapevoli di ciò, Ozpetek e Gianni Romoli scrivono dialoghi realistici e accurati; 'tagliano' le situazioni al punto giusto; si permettono addirittura un momento di humour amaro. Tra gli altri meriti della sceneggiatura, forte e pudica, c'è senza dubbio quello di avere compattato in un lavoro corale un cast di formazione eterogenea, dove attori di provata esperienza si danno la battuta con personaggi provenienti dalla tv; per non dire della ineffabile Serra Yilmaz. Detto questo, bisogna ammettere che il film subisce una battuta discendente dopo la cesura dell'ospedale. Però Ozpetek riesce a regalarci ancora un'impennata finale, traducendo il ritorno dell'amicizia e della solidarietà in una partita a ping-pong dolorosamente allegra, che sembra un po' la parafrasi, rovesciata di senso, del match di tennis con cui si chiudeva Blow Up di Antonioni ." (Roberto Nepoti)
PREMI
2007 David di Donatello come Miglior attrice non protagonista ad Ambra Angiolini
2007 Nastri d’Argento: miglior sceneggiatura, miglior attrice protagonista (Margherita Buy), miglior attrice non protagonista (Ambra Angiolini), miglior canzone (Neffa)
2007 Globi d’Oro: miglior regia, migliore sceneggiatura, miglior attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, migliori musiche
2007 Ciak d’Oro: miglior regia, miglior attrice protagonista (Margherita Buy), miglior attrice non protagonista, migliori musiche

















