FRANCIA, ITALIA, POLONIA
LA PICCOLA APOCALISSE
1993 – 35mm – colore - 105’
Regia: Constantin Costa Gavras
Sceneggiatura: Jean-Claude Grumberg, Constantin Costa-Gavras; dal romanzo omonimo di Konwicki Tadeusz
Cinematografia: Patrick Blossier
Montaggio: Joële Van Effenterre
Scenografia: Philippe Chiffre
Musica: Philippe Sarde
Costumi: Edith Vespérini
Interpreti: André Dussollier, Pierre Arditi, Barbara Romantowska
Produzione: Kg Productions, Nickelodeon, He-Ritage Films
SINOSSI
Sten, un misconosciuto scrittore polacco ha lasciato la Polonia, rifugiandosi provvisoriamente a Parigi, nella soffitta della bella casa di Barbara, l'ex moglie, pure polacca, ora sposata con Henry, un borghese ex "gauchista", deluso e demotivato. Durante un ricevimento offerto da Barbara ed Henry agli amici, Stan sale in soffitta per sfuggire alle fatue conversazioni politiche degli ospiti, e nel tentativo di sostituire l'unica lampada elettrica del suo precario alloggio, precipita dall'improvvisata impalcatura, provocando un corto circuito ed un incendio. Subito si pensa a un tentativo di suicidio: tutti sono allarmati per quel gesto disperato, e prodighi di attenzione per l'ignaro Stan. A Jacques viene un'idea: poichè Stan vuole suicidarsi perché non farne un martire del sistema? Egli dovrebbe darsi fuoco a Roma, in piazza S. Pietro, durante la giornata ecumenica mondiale, sotto gli occhi del Papa polacco e di milioni di telespettatori.
NOTA CRITICA
“(…) Costa-Gavras ha spiazzato tutti i suoi estimatori con un film che "osa" riflettere sui reduci del Sessantotto per di più facendo uso del grottesco. Successo di pubblico e critica bassissimi per un film che merita invece un'attenta lettura.” (Pino Farinotti)






