FRANCIA, ISRAELE
HANNA K.
1983 – 35mm – colore - 108’
Regia: Constantin Costa Gavras
Sceneggiatura: Constantin Costa Gavras, Franco Solinas
Cinematografia: Ricardo Aronovich
Montaggio: Françoise Bonnot
Scenografia: Pierre Guffroy
Musica: Gabriel Yared
Costumi: Edith Vespérini
Interpreti: Jill Clayburgh, Jean Yanne, Gabriel Byrne
Produzione: Films A2, Gaumont, KG Productions
SINOSSI
Immigrata in Israele, Hanna si vede assegnare d’ufficio dal procuratore, da cui aspetta un figlio, la difesa del palestinese Selim, accusato di terrorismo. La donna riesce a far assolvere l’uomo, ma non ad evitarne l’espulsione come immigrato clandestino. Le vicende professionali di Hanna si intersecano con quelle sentimentali: indecisa sul rapporto col procuratore, si rivolge al marito francese da cui vive separata, ma col quale è rimasta in rapporti amichevoli. Intanto Selim, rientrato in Israele è nuovamente accusato di terrorismo. La donna ne ottiene la custodia e intreccia con lui una ambigua relazione…
NOTA CRITICA
“(…) Le vedute di Gerusalemme, che iterate panoramiche comtemplano da lontano, gli scorci ravvicinati, i luoghi sacri, le vie del centro in cui riecheggiano da lontano gli inquietanti urla delle sirene delle ambulanze, i piccoli e sperduti villaggi in cui si inoltra la protagonista, costituiscono l’aspetto visivo che radiografa le pulsioni e i dilemmi di Hanna e pantografa il viluppo di tensioni che agita un intero paese.(…)” (Franco Vigni)






