Silent Ones

SILENT ONES di Ricky Rijneke (2)

A csendesek (Silent Ones)

Regia: Ricky Rijneke
Sceneggiatura: Ricky Rijneke
Cinematografia: Gergely Pohárnok, Jean-Paul de Zaeytijd
Montaggio: Ricky Rijneke, Nina Petrovna
Colore: Peter Bernaers
Musica: Andrey Dergatchev
Effetti speciali: Ricky Wiessenhaan
Interpreti: Orsolya Tóth, Roland Rába, Fatih Dervisoglu
Produttori: Dirk Rijneke, Mildred van Leeuwaarden
Produzione: Rotterdam Films

SINOSSI
Csilla, una giovane donna dell’Europa dell’est e suo fratello Isti viaggiano senza meta alla ricerca di una vita migliore. Un giorno Csilla si sveglia in un macchina incidentata in mezzo al nulla, ignorando dove sia il fratello. È scomparso senza lasciare traccia. Sconvolta e sola, senza dire una parola, Csilla parte a bordo di una nave mercantile verso l’Europa Occidentale, lasciandosi alle spalle il suo Paese ed il passato per mantenere una promessa fattagli. Ma il mondo alle sue spalle non scompare così facilmente. In mare, Gabor, un imprenditore fai-da-te che l’ha convinta a lavorare per lui sulla nave, si rivela un bruto ubriacone. Quando l’aggredisce e le ruba l’ultimo ricordo d’Isti..

LA REGISTA: RICKY RIJNEKE
Ha conseguito un Master con lode in Arte in media europei, è regista che lavora anche come scrittrice, montatrice, fotografa, grafica e produttrice. Il primo corto di Rijneke Wing, the fish that talked back è stato in competizione nella sezione“Leopardi di domani” a Locarno. Questo film è stato acclamato in più di cinquanta Festival come Ghent, San Francisco, Hamburgo,etc… ed è stato proiettato nel Short Film Corner di Cannes. Per Silent ones, Rijneke ha creato un team di talenti europei tra i quali la shooting star della Berlinale Orsi Tòth (Delta, Women without men), i direttori della fotografia Gergely Pohárnok (Hukkle, Taxidermia) e Jean-Paul de Zaeytijd (consueto DOP di Bouli Lanners). Andrey Dergatchev (compositore de Il ritorno e The Banishment di Andrey Zvjagintsev) cui ha affidato suono e composizione della musica.

NOTA DI REGIA
Il Cinema è un modo di entrare in un altro mondo, di essere trasportato in un universo dove si dimentica tutto. Immagini che rimangono con lo spazio per formare pensieri. C’è spazio per la propria fantasia, empatia e immaginazione. La cornice è importante, la forma, i colori, i suoni e la luce. I paesaggi, compreso quello interiore, giocano un ruolo fondamentale nel film e nella vita dei personaggi. I silenziosi sono Csilla e suo fratello Isti. Non sappiamo molto del loro passato. Molte domande di questo film non trovano risposte. La vita quotidiana non rientra nello schema di causa ed effetto. Non sempre troviamo risposte alle nostre domande. La gente spesso non reagisce razionalmente e i nostri motivi non sono sempre ben chiari. Nel film c’è spazio per l’interpretazione e la fantasia personale, simpatia ed immaginazione. Penso che è eccitante creare un dramma che non è tutto il tempo guidato dalla storia.

FILMOGRAFIA
2007 Wing, the fish that talked back (short)
2013 A csendesek (Silent ones)

PREMI E FESTIVAL
2013 Rotterdam IFF – Tiger Award Competition